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Rebranding

22 giugno 2018 / admin

Rebranding

Il rebranding è un fenomeno frequente, generalmente rientra in proprie e vere strategie di marketing. Il rebranding segue e cerca di prevedere i trend del momento o futuri e col tempo diventa necessario modificare il brand per renderlo idoneo alla nuova immagine che si vuole dare all’azienda. Il rischio che i consumatori reagiscano con confusione e smarrimento nei confronti di un nuovo logo è alto, ma c’è anche l’opportunità che nuovi consumatori possano avvicinarsi al brand.

Per citarne un esempio, qui troveremo l’evoluzione del nostro logo storico. 

 

L’obbiettivo principale del rebranding è crescere e di entrare in segmenti nuovi di mercato   che presentino un adeguato potenziale di crescita. 

 

 Ecco altri esempi di rebranding : 

 

 

 

 

 

 

Accenture
Dopo la divisione da Arthur Andersen nel 2001, Accenture ha deciso nel 2001 di creare il brand name “Accent to the future“. Il logo è semplice e moderno, con un simbolo che pone enfasi sul simbolo dell’accento, amplificando il significato di propensione verso il futuro. 

 

Google

L’insieme di colori, l’asse inclinato della e è l’unico elemento scherzoso e confidenziale di un logo meccanico. Il rebranding di questo logo, inserito nel nuovo sistema visivo di Google che comprende decine di altri elementi dai pallini colorati alla G multicolore.

 
 
AirBed And Breakfast
Un altro esempio di rebranding ben riuscito è quello di “AirBed And Breakfast” che ha abbreviato il proprio nome per semplificarlo. Il logo si è evoluto fino ad arrivare a quello più bombato e contemporaneo che tutti ben conosciamo, funzionale a trasmettere un’idea di confort e relax.
 Nel 2014 Airbnb ha introdotto un nuovo logo, che generò una tale ondata di conversazioni online da renderlo di fatto memorabile. 

 

 

 

 

 

A volte dunque può rivelarsi la strategia giusta per riprendere fiato un esempio sotto gli occhi di tutti è AppleNei primi anni ‘90 il colosso di Cupertino stava lentamente, ma inesorabilmente, scivolando fuori dal mercato dei personal computer. Per segnalare chiaramente un cambiamento nell’immagine del brand, Apple ha aggiornato il proprio logo abbandonando il sorpassato arcobaleno per un taglio monocromatico e lucido per poi ritornare.

 

 

 

 

 

 

I rebranding  possono essere totali o parziali. Nel primo caso possono verificarsi  come cambiamento alcuni segni distintivi, come il logo, nome, gestione delle immagini, strategie di marketing e delle politiche pubblicitarie. Nel caso del rebranding parziale possono verificarsi piccole modifiche per migliorare l’assonanza percettiva.

 

 

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